L'oroscopo 2015

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Dopo ricerche e ricerche sui canali privati di tutto il mondo, finalmente abbiamo trovato la Veggente più potente e più colta mai esistita; è senza età e parla tutte le lingue del mondo. Di Lady Thory sappiamo che fu l’unica allieva di Bertram R. Forer che andò via dall’aula dicendogli di darsi meno arie, quando lui consegnò il suo famoso test. Di Lady Thory, sappiamo che è imparentata – quale sia il grado non è dato saperlo – con la Befana. E abbiamo anche una sua dichiarazione, un’intervista a cui rispose per mail, in cui sostiene: “Sì, sono parente della Befana e posso assicurarvi che non è come ve la immaginate!”. Strana questa Lady Thory… sembra forse suggerirci che la verità sta dietro le dicerie e le apparenze?L’abbiamo scelta perché solo lei poteva unire al vostro segno il libro giusto da leggere del catalogo Del Vecchio Editore 2015.

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Ariete 21.3/20.4 > Il 2015 sarà fantastico. Qualche eccezione, se c’è, sarà rarissima. Giove si unisce a Saturno, in un doppio trigono, che porterà pagine e pagine di impegni e cambiamenti. Aumentano i sorrisi e la determinazione. Avrete una grande voglia di consumare giorni ed ore, riempiendoli di tutto ciò che è inarrestabile. Approfittate del significativo transito di Mercurio in Acquario, dal 5 gennaio al 13 febbraio, per perdervi nella lettura di un libro di fuoco come voi Tutameia. Terze storie di Guimaraes Rosa. Uno dei pochi inediti del grande scrittore brasiliano, che tra giochi linguistici, immagini esatte e rovesciamenti della realtà, vi farà scorgere vostre e altrui potenzialità sopite. Una storia dopo l’altra, in un caleidoscopio di visioni e vortici di parole, la potenza letteraria di uno dei più importanti autori del Novecento.

Toro 21.4/20.5 Tre motivi astrologici per salutare con allegria il nuovo anno: Saturno vi libera del suo peso; Giove vi apre la vista su meravigliosi panorami; Nettuno e Plutone lavorano sul lungo termine. Da febbraio, cari Toro, vi consiglio quindi di prepararvi all’apertura di vedute cui Giove vi stimolerà dalla tarda primavera in avanti: Dedicatevi alla poesia di Miroslav Kosuta uno dei maggiori poeti sloveni, che con nell’antologia La ragazza dal fiore pervinca tocca temi delicati senza fare sconti alla storia, all’impegno, alla vita e al paesaggio triestino e sloveno. Ma se preferite i romanzi, assecondando l’alleggerimento da Saturno, ecco per voi a febbraio un secondo attesissimo libro del grandissimo Daniel Sada: Il linguaggio del gioco.

Gemelli 21.5/21.6 > Per voi inizia l’opposizione di Saturno e Nettuno è immobile in quadratura, ma non bisogna dimenticare il sestile di Giove e Urano: risultati in qualche caso anche inattesi e a ritmo di marcia. E allora bisogna trattenere e agguantare gli eventi con estremo coraggio. Adatta e consigliata in marzo la lettura di Hilde Domin, Il coltello che ricorda, il terzo volume dell’opera omnia della grande poetessa tedesca. Il sestile va invece assecondato e assaporato con il primo romanzo dell’attento e acuto Gianni Agostinelli, uno dei migliori autori italiani contemporanei. Perché non sono un sasso è una denuncia vivace e tagliente della situazione psicosociale italiana degli ultimi tempi, e insieme una acuta e godibile messa in scena della condition humaine. Consigliato a metà marzo, quando il trigono di Mercurio che ha illuminato il vostro cielo dall’inizio di febbraio, lascia un vuoto di iniziativa soprattutto sul lavoro. E allora, cari gemelli, prendete lo slancio pochi giorni dopo con la penna delicata e tagliente della grandiosa Colette, di cui potrete avere tra le mani un altro inedito: La stella del vespro.

Cancro 22.6/22.7 > Un bellissimo Nettuno arriverà a portare via le scorie dei duri momenti di due o tre anni fa, di cui svanirà anche il ricordo. Di decade in decade, si sentiranno gli effetti psichici del cambiamento. Le situazioni ambigue vanno affrontate con profonda introspezione. Utile spunto per prepararsi al cambiamento primaverile, sarà, in aprile Il viaggiatore oscuro di Josephine Johnson. Una scrittrice di enorme capacità e bravura finora trascurata dall’editoria italiana, in un romanzo dai tratti inquietanti e melanconici, Shirley Jackson, Carson Mc Cullers e H. David Thoreau. E accompagnate la rinascita con un romanzo commovente e ironico che traccia, nella storia di un ragazzo marocchino inviato a studiare “tra gli stranieri”, dell’universale senso di inadeguatezza e della conoscenza di sé che precede ogni vero rinnovamento, nell’accettazione di nuove realtà: Un anno tra i francesi di Fouad Laroui è il romanzo perfetto per la fine di aprile, che si sa, è il mese più crudele, e per aprirsi a un maggio di forza e bellezza.

Leone 23.7/23.8 Anno a dir poco grandioso. Tutti i leoni ruggiranno a gola spiegata. Rarissime le eccezioni, raucedini per isolati punti del tema astrale personale. La congiunzione di Giove vi completa senza strafare. Gioie, espansioni, nel lavoro, ma anche nelle passioni, amorose e non. E ancora: il fondamentale, equilibrante e solido trigono di Saturno, utile se volete conquistare posizioni di responsabilità e potere. Avete tre anni per far fruttare questo transito, è indispensabile un libro che possa essere il libro del decennio: iniziate a Maggio con Kruso, di Lutz Seiler. Un romanzo di avventura come  non se ne leggevano da tempo. Il giovane Edgar Bendler (Ed), traumatizzato da un lutto, si allontana da Berlino Est, ma non fugge. Si stabilisce a Hiddensee, un’isola che si dice influisca sulla creatività delle persone, l’ultimo confine fino alla Danimarca. Lì trova lavoro alla locanda L’Eremita, dove tutto il giorno pela cipolle. Ma di notte, alla locanda accadono misteriosi eventi, strani riti prendono forma e personaggi singolari accolgono Ed nella loro strana confraternita. Che l’Europa sia alle soglie della svolta del 1989, così, acquista un altro significato. Un romanzo da veri leoni, in cui a ogni pagina si rimane spiazzati: che potrà mai accadere ora?  Alla benevolenza di Giove e Saturno si aggiunge, per la seconda decade, il trigono di Urano. Acume e prontezza da esaltare nella coinvolgente lettura di Come in un film francese, di Roberto Saporito. Un romanzo che racconta la storia di uno scrittore e la storia di un amore, ma anche la storia delle storie e di come il sogno, la finzione, la realtà, siano in fondo proiezioni delle nostre esigenze e non categorie esistenti a priori. Ottimo per chi, con Urano nel segno, si chiede fin dove si può spingere per ottenere le felicità che merita.

Vergine 24.8/22.9 Nettuno e Saturno potrebbero innervosire la prima decade (24/8 – 2/9). Meglio lavorare con attenzione e impegno anche sull’introspezione. I risultati concreti derivano da un impegno costante ma elastico, che accolga la possibilità dei molteplici modi d’essere dell’essere. E allora, lasciatevi accompagnare da Padre di Dio, di Martin Michael Driessen: Dio vive in una casa a forma di cubo insieme alla governante Bartje, e trascorre le cercando di perfezionare il creato, ma gli esseri umani mandano costantemente all’aria i suoi piani. Quando finalmente abdica al suo compito per dedicarsi a passioni meno impegnative, e decide di lasciare l’umanità a se stessa, ecco che un pastore, Mosé, irrompe a casa sua e sottrae le tavole dei comandamenti, costringendolo a interessarsi nuovamente delle sorti delle sue creature, ma stavolta, decide, sarà un Dio più severo. Inizia così una riscrittura delle sacre scritture, tra avventura, on the road e riflessione teologica. L’umorismo dissacrante, talvolta sottile ma più spesso sfrontato, Driessen gioca sempre sul filo della blasfemia, sulla relativizzazione del sacro, ma la possibilità della fede è un tema intrinseco del breve romanzo. Consigliato a tutte e tre le decadi, dato che questo, cari Vergine, per voi è l’anno della carriera. Capire da dove veniamo e che storie ci hanno formato sarà fondamentale per assaporare il meritato successo, e per non lasciarsi andare a inutili autocommiserazioni per giustificare la mancanza di rigore nello svolgere i vostri compiti. Saturno torna favorevole alla terza decade nei mesi estivi. E in agosto Giove entra nel vostro segno. Seconda parte dell’anno ancora più scorrevole della prima. Comunque vada, sarà un successo!

Bilancia 23.9/22.10 Saturno e Giove a favore. Confermate serietà e autorevolezza ma aggiungete un che di rilassato, abbandonato. La risposta a doveri e compiti non è rigida e normativa, eppure altrettanto efficace, e si coniuga al gusto dell’intervento, della possibilità di modifica, della sensazione dell’azione. Perfetti, a luglio, i tascabili dei migliori gialli di Moussa Konaté e Robert Hültner. Rimbalzando dalla calura del Mali al gelo delle montagne bavaresi, tra intrighi di clan e famiglie e l’ascesa del nazismo, l’importante sarà agire. I criminali, nel distorcere il pallido scorrere degli eventi, mostrano punti deboli e fragilità della società e dell’umanità che la compone. Agite anche voi! Come l’ispettore Habib e l’ispettore Kajetan, fate posto a una capacità decisionale immediata ed efficace e non per questo meno razionale. Al passaggio di Urano e Plutone controllate però l’emotività.

Scorpione 23.10/22.11 Tirate finalmente il fiato, affascinanti Scorpione! Giunge alla fine la congiunzione di Saturno, non negativa, ma per molti versi faticosa, come avete potuto notare nell’ultimo periodo. Proseguono le azioni di Plutone e Nettuno, benevole e dolcemente stimolanti. Se la prima parte dell’anno sono probabili rallentamenti, Giove muta la quadratura in trigono: dall’estate in poi raccogliete tutto il frutto della vostra abilità e costanza, sia in ambito affettivo che professionale. Allora il mio consiglio, cari Scorpione, è di prendervi un agosto di letture. Non limitatevi all’ombrellone, ma cambiate luogo e luce, settimane in alta montagna gioveranno alla respirazione, ma forse una crociera può rappresentare il vero meritato relax, con la brezza marina a purificare i pensieri e il cuore. Portate con voi molti volumi: se non avete ancora scelto un conveniente abbonamento alle uscite Del Vecchio Editore questo è il momento adatto. Raccogliete tutte le uscite del 2014 che vi saranno giunte a casa e ad Agosto chiudete tutto, e lasciatevi andare al piacere estremo dell’ottima letteratura, tra formelunghe, formebrevi e poesia.

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