Premio Büchner 2013

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Il 26 ottobre, a Darmstadt, Sibylle Lewitscharoff riceverà il Premio Büchner 2013.

 Dopo Felicitas Hoppe, vincitrice dell’edizione 2012, è un’altra donna ad essere insignita della prestigiosa onorificenza letteraria tedesca, che le verrà assegnata dall’Accademia Tedesca per la Lingua e la Poesia.
Sybille Lewitscharoff, figlia di una tedesca e di un medico bulgaro, ha pubblicato nel 1998 il suo primo romanzo, Pong, vincitore del premio Ingeborg Bachmann. Pong è la storia di uno squilibrato che vuole cambiare il mondo, ed è la sua assurda logica a determinare la prospettiva della narrazione.
Anche altri suoi romanzi, quali Montgomery, Apostoloff e Blumenberg hanno vinto diversi premi. I romanzi di S. Lewitscharoff sono pubblicati in Italia da Del Vecchio.
Nella motivazione della giuria si legge: “Con inesauribile spirito d’osservazione, notevole fantasia narrativa e una grande creatività linguistica, nei suoi romanzi Sybille Lewitscharoff riesplora e rimette in discussione i confini di ciò che consideriamo la nostra realtà quotidiana”.

Sibylle Lewitscharoff è “LA SCRITTRICE” PER ECCELLENZA. Nata a Stoccarda, vive a Berlino, in una
grande casa, dove c’è spazio anche per le sue altre attività artistiche, tra le quali la composizione e il collage, che talvolta si declinano in immagini per le copertine dei suoi libri. Sibylle Lewitscharoff è inarrestabile. Ha studiato teologia, lavorato come contabile, vissuto a Buenos Aires, a Parigi, per brevi periodi in Italia.
Parla molte lingue, ma il codice che conosce meglio è quello della narrazione. Chiamata a tenere le prestigiose lezioni di poetica a Francoforte, a Zurigo e a Kassel (la cattedra Grimm) ha illustrato come la realtà non sia l’unica unità di misura con cui i narratori, e dunque i loro personaggi, devono e possono fare i conti. Attualmente Sibylle Lewitscharoff si trova a Roma come borsista di Villa Massimo, un’istituzione culturale della Repubblica Federale Tedesca che annualmente invita artisti di spicco nella città eterna per un soggiorno di studi.

Il Premio Georg Büchner fu ideato nel 1923 come premio artistico tedesco venendo quindi assegnato nei primi anni non solo agli scrittori ma anche a compositori, cantanti, pittori, scultori e stampatori d’arte.
Sostituito durante il Terzo Reich dal “Premio culturale della città di Darmstadt”, nel 1951 ha ricevuto il suo specifico orientamento alla letteratura in lingua tedesca e da allora viene conferito solo “agli autori, che [...] si distinguono attraverso il loro lavoro e che hanno un ruolo significativo nella vita culturale tedesca contemporanea [...]" (Statuto del 21 marzo 1958).
Tra gli autori che hanno ricevuto il premio ci sono i più grandi poeti tedeschi del XX secolo come Ingeborg Bachmann, Günter Grass, Heinrich Böll o Christa Wolf.

 

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